BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv6.5.2//EN
X-ORIGINAL-URL:https://blog.abano.it/
X-WR-CALNAME:Il blog di Abano.it
X-WR-CALDESC:Manifestazioni ed eventi ad Abano Terme e dintorni
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241004T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20241027T180000
DTSTAMP:20241021T132300
UID:MEC-aaa97bcc0fca801927941e0ab185442f@blog.abano.it
CREATED:20241021
LAST-MODIFIED:20241021
PRIORITY:5
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:Pezzo dopo pezzo. Personale di Anna Battaglia
DESCRIPTION:Dal 4 al 27 ottobre 2024, presso le Scuderie di Palazzo Moroni, sarà allestita la mostra Pezzo dopo pezzo. Personale di Anna Battaglia.\nNel titolo della mostra il nucleo dell’opera dell’artista: Anna Battaglia, dopo aver creato il disegno e averlo riportato sulla tavola di legno compensato, taglia ogni singolo pezzo con il seghetto da traforo, lo carteggia con la carta vetrata, lo colora, per poi riassemblarlo come in un puzzle, PEZZO DOPO PEZZO.\nInfatti, sia i quadri in legno sia i gioielli che realizza richiedono diverse fasi di lavorazione, tanto studio, tanta pazienza e maestria: un lavoro certosino, che non conosce la fretta, e che l’artista ha perfezionato nel corso degli anni alla continua ricerca della perfezione e di un dettaglio sempre maggiore.\nNelle opere lignee di Anna Battaglia è evidente l’influenza della tecnica compositiva di Ugo Nespolo e di Raffaello di Vecchio, maestro toscano che ha contribuito al percorso formativo dell’artista patavina offrendole suggerimenti e consigli utili sulla lavorazione del legno compensato. Una tecnica che Anna Battaglia ha reinterpretato utilizzando solo strumenti semplici e ormai in disuso, come il seghetto da traforo e la carta vetrata.\nE’ un mondo fatto di scenari onirici, fiabeschi e surreali popolato da animali. I primi soggetti rappresentati sono stati i pesci, protagonisti delle prime sperimentazioni compositive e cromatiche, ma è indubbio che i più rappresentati sono i maiali, che l’artista trasforma in veri e propri personaggi con un nome e un ruolo: il marinaretto “Lino Buranello”, il gondoliere “Lino” o la piccola maialina “Lina Maia” rappresentata con una bambola in una rivisitazione dell’opera di Pablo Picasso Maya con la bambola. Con queste figure gioiose caratterizzate da cromie vivaci l’artista ha voluto evocare sensazioni positive, la spensieratezza e la felicità senza confini dell’infanzia.\nNelle opere di Anna Battaglia è evidente anche l’influenza dell’architettura – professione e passione –soprattutto nelle composizioni più astratte e geometriche, nella serie di quadri dedicati a Mondrian e nelle opere più paesaggistiche dove spesso vengono rappresentati alcuni tra i più famosi monumenti della sua terra natìa, il Veneto, come la Basilica del Santo, il teatro anatomico di Padova, il ponte di Rialto, la Chiesa della Salute e la Chiesa di San Giorgio, ricostruiti magistralmente attraverso intarsi sempre più piccoli.\nUn angolo della mostra è dedicato alle composizioni orafe dell’artista, frutto della frequentazione delle aule dell’Istituto Pietro Selvatico e dei grandi maestri della scuola orafa padovana: Stefano Marchetti e Graziano Visintin. Anche in queste ritroviamo una predominanza delle figure geometriche, dei solidi e delle figure piane, l’utilizzo del colore come elemento compositivo, questa volta ottenuto dall’ossidazione di diverse leghe dei metalli, con il quale l’artista crea mosaici e accostamenti cromatici ricercati.\nInformazioni\nIngresso libero\norario: 09:30-12:30 e 16:00-19:00\nchiuso tutti i lunedì non festivi\nSettore Cultura e Turismo\ndonolatol@comune.padova.it\nTel. 0498204529\n
URL:https://blog.abano.it/eventi/pezzo-dopo-pezzo-personale-di-anna-battaglia/
CATEGORIES:Cultura
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://blog.abano.it/wp-content/uploads/2024/10/annabattaglia.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
