Colle del Montirone – Abano Terme

Le antiche sorgenti termali

Nel cuore di Abano, al termine della zona pedonale, un alto colonnato ci introduce in questo piccolo parco, dove tra il verde delle piante e degli alberi sgorga fumante l’acqua termale

Un alto colonnato ci introduce in questo piccolo parco, posto su una verde collina, dove un tempo presso l’antica fonte termale di Abano, sorgeva il tempio del Dio Aponus: oggi l’acqua termale è tornata a scorrere nelle vasche termali in pietra.

 La culla delle terme di Abano: più di duemila anni fa, ai tempi degli Antichi Romani su questa piccola altura sorgeva un tempio sacro dedicato al Dio Aponus e un piccolo emporium che vendeva vasellame. Molti infatti giungevano qui per curarsi con la preziosissima acqua termale che qui sgorgava liberamente ad una temperatura di circa 80°C.

Attorno al piccolo colle sorsero presto ville e palazzi termali e le terme di Abano divennero celebri per le loro qualità “magiche” tra patrizi e militari, ma anche imperatori: lo stesso Tiberio volle fermarsi presso il tempio di Aponus, per consultare l’oracolo di Gerione. Avuto un esito positivo gettò nella fonte i suoi dadi d’oro, prima di partire alla volta dell’Illiria.

Oggi le antiche vasche, che fino alla seconda metà del ‘900 accoglievano la fumante acqua termale, sono state riportate al loro antico splendore: l’acqua è tornata a sgorgare nelle cinque vasche in pietra, due grandi e tre piccole, ad una temperatura di circa 70°C.

Attraverso l’alto colonnato in ordine corinzio si accede al parco con le sorgenti del Montirone. All’ingresso svetta anche la colonna dorica, sormontata da una coppa avvolta tra le spire di un serpente, che nel 1825 l’architetto veneziano Giuseppe Jappelli progettò per accogliere il passaggio dell’Imperatore Francesco I d’Austria.