Un viaggio tra i maestri del vetro e i paesaggi d’arte

Museo Abano Terme Arte Vetro

Il vetro come l’acqua: prezioso, fragile ma anche dalla grande potenza, per le sue innumerevoli virtù espressive. Il vetro come arte attraverso le opere dei più grandi maestri vetrai.

IL MUSEO INTERNAZIONALE DEL VETRO D’ARTE E DELLE TERME / MAAV E’ TEMPORANEAMENTE CHIUSO.

Per informazioni rivolgersi presso gli uffici del Comune della Città di Montegrotto Terme.

Ai piedi del Colle Montirone, nel cuore di Abano Terme, attraverso un alto colonnato corinzio si entra nella nuova sede espositiva del Museo, all’interno di un parco dove tra alberi e piante si passeggia tra le vasche in pietra, dove l’acqua termale è tornata a sgorgare fumante presso l’antica fonte delle Terme di Aponus.

Il museo accoglie le opere dei maggiori maestri vetrai, attraverso un’accurata selezione di circa 500 opere, scelte con passione dal Maestro Cudin, direttore del Museo, che vi accompagnerà in questo viaggio affascinante tra le sale della Pinacoteca, recentemente restaurate proprio per esporre le sculture in vetro.

Il Museo è una vera e propria Galleria d’Arte che racchiude i pezzi artistici di grandissimi maestri vetrai, come il “Pouce” di César, il vaso rosso a tessere di Scarpa, i “Piccoli Grandi” di Moretti, il “Gatto” di Nason, seguendo un principio di ricerca che porterà ad acquisire sempre nuove opere dal fascino particolare.

All’entrata, a fianco delle maschere in vetro-finestra del maestro Bressan, ci accoglie un meraviglioso vaso disegnato da Pablo Picasso e realizzato dal “maestro dei maestri”, Egidio Costantini, celebre fondatore (1955) della Fucina degli Angeli a Venezia, dove insegnò ad altri artisti a trasformare le opere in sculture di vetro, nell’intento di portare quest’arte al livello della pittura e della scultura.

Un ideale in cui credeva evidentemente anche Peggy Guggenheim, celebre collezionista americana che lo sosterrà economicamente e che ha donato al Museo un’opera attribuita a Max Ernst, celeberrimo pittore e scultore surrealista tedesco.

All’entrata domina la stanza un bellissimo lampadario in stile Rezzonico, copia che Giordano Guarnieri ha realizzato con una tecnica nuova.

Un video poi ci introduce nel complesso mondo della lavorazione del vetro, materiale antico che declinato nelle sue varie tecniche troviamo nelle varie sale, concepite secondo interessanti tematiche.

Nella Sala dei Vasi calici e vasi-sculture vengono realizzati in vetro ingabbiato, vetro soffiato e vetro fuso, e spaziano dal ‘900 per andare indietro nel tempo fino al ‘600 e ‘700, il periodo forse più decadente di Murano, isola famosa per il suo vetro sin dal lontano 1291, quando lì furono trasferite le vetrerie di Venezia.

Attraversando la corte si entra nell’altra ala, dove sono state recuperate opere di Negro e Bressan. In una vetrina scintilla “l’Acquarecia” di Busato, pezzo storico che rappresenta una copia del Bucintoro, la galea di stato del Doge.

Notevole è anche la serie di animali, con opere dei più grandi maestri, tra i quali spicca uno splendido cavallo argentato di Pino Signoretto. Con i suoi famosi “Fantasmi” o i suoi vasi, dalla lavorazione delicatissima, è presente con una bella collezione anche Giampaolo Seguso, figlio di Archimede, uno dei più importanti vetrai italiani, che aveva saputo riprendere antiche tecniche di soffiatura abbinandole a nuove sperimentazioni.

Un’altra vetrina è interamente dedicata ai calici, al bicchiere come design, tecnica, trasparenza, e un’altra ancora al futurismo con una serie di vasi a palla.

Nella sala sono presenti anche opere dello stesso Maestro Cudin, con la sua serie di animali (la tartaruga, il gatto, il cane, la civetta)  e “Evoluzione”,  in vetro fuso, considerata tra le sue opere più interessanti.

“Maternità”
Questa affascinante scultura in vetro ingabbiato fu esposta ad una delle Biennali di Venezia

“La Dea dell’acqua”
Realizzata in vetro bottiglia, qui presso l’antica fonte termale di Abano trova la sua perfetta collocazione

Vaso di Egidio Costantini
Come maestro d’arte realizzò in vetro i disegni di artisti come Chagall e Picasso

Lume – Lucerna ad olio
Questo vetro dipinto di scuola napoletana rappresenta bene il gusto romantico dell’’800


MAAV

Museo Abano Terme Arte Vetro
Galleria al Montirone, via Pietro d’Abano, 20 – Abano Terme

Orari:

Martedì-Venerdì: 15.30-18.00
Sabato e domenica: 15.30-18.30

Biglietti:

Intero: 5 euro
Ridotto: 3 euro

Info >> http://www.museodelvetro.it

A cura di Cristina Pistorello

Abano.it ringrazia per la gentile accoglienza e le preziose informazioni il Maestro Cudin

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