DIVERTENTI, COLORATE, CREATIVE. LE NUOVE CREATIVE ROOMS DELL’ABANO RITZ HOTEL

TRA ARTE, DESIGN E SOSTENIBILITA’

Non siamo in una città metropolitana… siamo ad Abano Terme, dove l’originalità e i dettagli, coniugati alle terme fanno la differenza.

Oggi, siamo entrati all’Abano Ritz Hotel. Varcata la porta, un tuffo nel rinascimento, dalle luci calde soffuse, lo stile nobile, elegante d’un tempo ci ha accolto con un profumo di casa. Abbiamo chiesto di vedere le camere e ci hanno accompagnato al quinto piano.. ed è qui che abbiamo iniziato a sognare. Un piano, un concentrato di creatività, innovazione e trasgressione.

La prima, “The Garage” .. wow!

Aperta la porta, non è la cameriera ai piani che ci accoglie, ma quattro occhi scintillanti di una lussuosa verde Jaguard, come letto. Ebbene sì, ci siamo guardati e abbiamo realizzato che non eravamo nello scantinato del nonno, ma in un hotel termale di charme. Che vacanza ci siamo immaginati? L’emozione di una vacanza “on the road”, originale, unica e carica di un’aura magica, onirica.

Colori, Curiosi dettagli e reinterpretazioni, dalla molla come abatjour alla chiave inglese come maniglia per passare ad una pompa di benzina come rubinetteria. Una sensazione strana, ma piacevole. Mentre osservavamo i dettagli di questa fantasiosa stanza e la signora ci parlava, ci sembrava di essere dentro al fumetto Diabolik, in fuga dalla frenetica vita quotidiana dove varcata la porta si apre il mondo del benessere e bellessere.

Design, stile, immaginazione, qualità dei materiali che abbiamo ritrovato anche nella stanza “The Swan”. Dove il vecchio, richiama il passato e dove il passato rievoca la tradizione ed il ricordo. Uno stile “shabby chic”, sensibile al nuovo ma che non dimentica l’evocazione del passato.

E ricordando il passato, siamo entrati nella penultima stanza del piano, dove l’antica arte di lavorare il legno esplode di genialità. Rinomata “The wood”, non una camera, ma un nido fra tronchi e veli bianchi. Un ambiente intimo dove sai già che ti sentirai come su un’isola deserta, in pace con te stesso.
Semplice, ma allo stesso tempo particolare, raffinata e sognatrice. La peculiarità del legno accostato alla pietra, l’esordio della natura in 40mq.

Usciti da questo “nido d’amore” pensavamo d’aver visto tutta la creatività in posa, ma ecco che ci aprirono l’ultima porta del piano, lei.. il binomio salute – riciclo che si diffonde in 40mq.: la “Recycling room”.

E’ l’energia dei colori primari che domina, la luce degli spazi, il pregio dei tessuti. Nonostante il nome avesse parlato da sé, il riciclo dei materiali ci è saltato subito all’occhio. Una camera che incuriosisce d’essere vissuta, un pallet come supporto al materasso, una scala come armadio, un cerchione di una bicicletta come lampadario ed una vecchia bobina di cavi elettrici come tavolo-libreria.. un riciclo creativo ma del tutto funzionale. Da consigliare per le persone curiose, amanti dell’eco-fashion e della sperimentazione.

Alla fine della visita, abbiamo realizzato di non aver dato un veloce sguardo alle camere per vedere se erano pulite, ordinate, vecchie o nuove ma d’avere visitato delle micro creative realtà.

Camere lontane dallo standard del territorio, creative ed esperienziali. Sicuramente da consigliare per vivere le terme in chiave diversa.