Biennale Street Art ad Abano Terme

Street Art e sostenibilità ambientale si sono incontrati per la prima volta in un progetto che vede l’arte mettersi al servizio della riqualificazione del territorio urbano e suburbano grazie all’utilizzo di colori.

Hanno utilizzato la tecnologia italiana Airlite, le cui pitture, attivate dalla luce, sono note a livello internazionale per la capacità di purificare l’aria depurandola dall’88,8% dagli agenti inquinanti.

Le pitture Airlite sono testate, inoltre, per neutralizzare gli odori, eliminare il 99,9% dei batteri, prevenire le muffe, respingere la polvere e lo sporco e ridurre i costi energetici fino al 50%. Le opere d’arte così realizzate si trasformano in un ideale bosco diffuso che riossigena la città: ad ogni metro quadro di pittura corrisponde un metro quadro di foresta.

15 artisti internazionali hanno dipinto 20 muri di grandi dimensioni fra Abano Terme e la città di Padova, messi a disposizione da soggetti pubblici e privati.

Ad Abano Terme arriva nell’edificio fronte Duomo (Quartiere San Lorenzo), la rappresentazione dello stemma araldico della città aponense:” Il drago alato”.  Un gigantesco drago alato camminante su di una colonna d’argento con capitello rivolto in alto e posto in banda, del team francese Gloar (La Cremerie), Fortunes ( La Cremerie), Mya (La Cremerie), Hayku (La Cremerie).